venerdì 12 novembre 2010

"G come Generosità che fa rima con opportunità" - “G like generosity not like greed”: is that a chance?



English version below
Prossimo post/next post lunedì 15 novembre


Tra i blog e siti che cerco di frequentare con regolarità per imparare cose nuove, non quanti vorrei per la verità, un posto speciale è riservato a  marketing low cost di Cristina Mariani, autrice del testo omonimo di grande successo e di un secondo libro appena uscito. Di recente Cristina ha ripreso un provocatorio articolo sulla nuova generazione di consum-attori,  definiti  Generazione G, dove G sta per generosità, contrapposto alla G di greed, (in inglese avidità), termine che evoca subito la famosa tirata di Michael Douglas nell’originale Wall Street di Olive Stone “greed is good”: l’avidità è cosa buona.
Commentando il brano  edito su trendwatching.com Cristina sottolinea come un marketing in linea con i tempi non può perdere l’occasione di utilizzare le linee guida suggerite coniugando così l’intelligenza di cavalcare le mode con la sensibilità etica verace.
Questi gli 8 spunti ri-proposti da Cristina, vale a dire le azioni di marketing da implementare per differenziarsi dalla concorrenza
1.     co-donare: allearsi con altre aziende e con i consumatori per una solidarietà sociale;
2.     eco-generosità: attenzione all'ambiente;
3.     gratuità : regalare qualcosa che ha valore per il cliente, anche solo informazioni;
4.     "Brand Butlers" (marchi maggiordomo): assistere i clienti in qualcosa (connessioni wi-fi negli aeroporti da parte di una società di assicurazioni);
5.     Perks (vantaggi): dare ai clienti affezionati un qualcosa in più;
6.     Tryvertising: concedere di provare prima di comprare: non facevano così i salumieri della nostra infanzia ad esempio?
7.     Random Acts of Kindness (atti casuali di gentilezza);
8.     Alleggerire le regole: meno rigidità organizzativa

Nell’articolo originale sono molti gli esempi che possono essere presi in esame. Ciò che ci interessa è come tutto questo abbia a che fare con il nostro tema: la vendita referenziata.
Riflettevo su fatto che l’approccio conferma e rilancia quanto stiamo affermando a proposito di vendite. Di fatto, per semplificare, non è che l’applicazione al marketing di quel principio, del quale abbiamo già parlato, del “date e vi sarà dato”
Ora, alla luce di questi consigli, come possiamo migliorare l’approccio? Un modo per trasporre gli otto punti di marketing della generosità in strategia di vendita, fatta salva la buona fede, può essere questo:
  1. Co-donare: consorziarsi con altri professionisti, o aziende complementari, per proporre ai nostri clienti seminari o testi (ad esempio white paper) di profilo più ampio che li aiutino a superare i problemi che si frappongono tra loro e i loro obiettivi
  2. Eco-vendita: segnalare soluzioni e prodotti che siano più rispettosi dell’ambiente, studiare come l’uso dei nostri prodotti possa essere modificato per ridurre l’impatto ambientale
  3. Gratuità: questo è il nostro settore. Ne abbiamo già parlato anche nel post "Getting naked"
  4.  “Brand Butlers”: fornire informazioni ai clienti su fornitori, prodotti, soluzioni complementari alle nostre o anche molto distanti, in campi diversi: sport, educazione familiare, scuole
  5. Perks: seguire personalmente tutti i nostri clienti potenziali “speciali”, con qualche informazione in più o dono particolare
  6. Tryvertising: anche di questo abbiamo parlato in "Getting naked"  ed è sicuramente un tema di vendita
  7.  Random acts of kindness: avete mai pensato di ricordarvi di onomastici e compleanni dei vostri (potenziali) clienti? E magari di mandare ad alcuni di loro un piccolo presente (un mazzo di fiori? Un libro?) in alcune ricorrenze particolari?
  8. Alleggerire le regole: mostrare flessibilità nelle risposte e nella disponibilità può andare o è troppo…. Tirato?

La creatività nella generosità non è mai troppa: quali suggerimenti avete da dare a questo proposito? Che cosa ha funzionato nel vostro settore?

 
English version

I try to visit every day some smart blogs and website where I can learn a lot. Unfortunately I have no time to visit all the one that I should, and would, and that deserve a visit. The one I try never to forget is  Marketing Low Cost  by Cristina Mariani, a brillant consultant who wrote a very successful book  last year -and a new one just appeared-. One of her recent post was about a provoking article about the new G-Generation from trandwatching.com. G stands for generosity and is opposed to Greed, which remember me the famous monologue of Michael Douglas-Gordon Gekko from the movie Wall Street.
Discussing that article Cristina noticed that an innovative marketing cannot miss the opportunity to simultaneously profit from the present trends while sharing some profit with the community in a truly ethical way.
These are the eight way suggested by the original articles:
  1. Co-donate: make alliance with other companies and with consumers to find a way to donate to whom needs hep
  2. Eco-generosity: prefer environment to profit, well let’s say more enviroment less profit
  3. Free love: be generous,give away, give for free to the clients, information for examples
  4. Brand buttler: assist your clients in way not connected to your core business: provide bicycles to ride, provide free wi-fi connections, assist the, in smart and generous ways
  5. Perkonomics: give more to your privileged customers, to your loyal ones
  6. Tryvertising: allow a test before buying
  7. Random Acts Of Kindness (RAK): surprise your clients, be kind!
  8. (F)rigid no more:  overcome bureaucracy! 

In the original article  you can find a long listo of examples and suggestions. What I’m interested the mosti s how these ckues can help us in the sales and in the referral sales strategy.
First I was considering that this method is exactly the marketing way of wat we discussed some post ago about the “give and it will be given to you” approach.
Now how can we profit from this article? How can we build on these clues? This is my way to translate these eight marketing points in eight selling strategies:
  1. Co-donate: find other professional or companies with whom you can write a white paper or organize a free conference about a subject that can help your clients in solving their problems
  2. Eco-generosity: find out innovative way to use your product reducing eco-impact, o suggest different solutions to your clients that can be eco-friendly
  3. Free love: we already discussed this in a previous post, we know everything about ;-)
  4. Brand buttler: give away information to your clients in are very far away from your core business: what about sports, parenting, schools, music and anything that can be intriguing for them?
  5. Perks: spend your time to take care personally of your most relevant (potential) customers
  6. Tryvertising: we already discussed this point too in "Getting naked"
  7. Random acts of kindness: did you ever consider to send email for the birthday, anniversary or name day of your (potential) clients? Or even a small gift: flowers,  books, biscuits  for your most important clients?
  8. (F)rigid no more: show flexibility in relationship…. Uhm, does it fit or am I exaggerating?

Being creative in generosity is never enough: which suggestions can you share with us? What’s working in your field?

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