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lunedì 3 settembre 2012

Le nuove vecchie tesi di minimarketing 6




Ho scoperto solo di recente, ne faccio ammenda immediata, l'intrigante saggio provocatorio di Gianluca Diegoli, molto presente on-line come è ovvio e padre del Minimarketing, un modo affascinante di intendere la relazione con il cliente, purtroppo oggi ancora sconosciuto non ai web-markettari, ma a chi dovrebbe essere addetto al settore.


Il saggio si intitola  
91 discutibili tesi per un marketing diverso
ed è scaricabile anche gratis sotto forma di pdf molto elegante oltretutto. Ecco qui accanto la copertina. 

Son passati quasi quattro anni dalla proposta di Gianluca e quindi, in questo mondo così veloce, alcune di queste tesi sembrano scontate. Non lo erano nel 2008.

Mi interessa riproporne alcune in questa seconda parte di agosto per condividere con voi le idee che ne scaturiscono e confrontarle con lo stato dell'arte del marketing e dell'imprenditoria delle PMI nostrane.

Sperando nella vostra partecipazione e nei vostri contributi ovviamente.

Grazie a tutti
Paolo







Esiste solo una missione sostenibile: migliorare la vita delle persone della comunità di cui fate parte.


Concludiamo questo primo excursus nelle tesi di GianLuca Diegoli -ancora grazie- con un suggerimento che è doppiamente saggio. Perché va al cuore di tutto: il miglioramento della vita. Se poi lo associamo al concetto di comunità... c'è un intero mondo da scoprire.

Adesso la parola passa a voi: vi lascio il compito di trovare nuove tesi e commentarle e proporle. Sarà lieto di pubblicare ciò che riterrete utile a "migliorare la vite delle persone di questa comunità". 
Grazie! 

giovedì 30 agosto 2012

Le nuove vecchie tesi di minimarketing 5





Ho scoperto solo di recente, ne faccio ammenda immediata, l'intrigante saggio provocatorio di Gianluca Diegoli, molto presente on-line come è ovvio e padre del Minimarketing, un modo affascinante di intendere la relazione con il cliente, purtroppo oggi ancora sconosciuto non ai web-markettari, ma a chi dovrebbe essere addetto al settore.


Il saggio si intitola  
91 discutibili tesi per un marketing diverso
ed è scaricabile anche gratis sotto forma di pdf molto elegante oltretutto. Ecco qui accanto la copertina. 

Son passati quasi quattro anni dalla proposta di Gianluca e quindi, in questo mondo così veloce, alcune di queste tesi sembrano scontate. Non lo erano nel 2008.

Mi interessa riproporne alcune in questa seconda parte di agosto per condividere con voi le idee che ne scaturiscono e confrontarle con lo stato dell'arte del marketing e dell'imprenditoria delle PMI nostrane.

Sperando nella vostra partecipazione e nei vostri contributi ovviamente.

Grazie a tutti
Paolo






Se organizzate un evento, il numero di partecipanti non è fondamentale: considerate invece la qualità della conversazione creata dall'evento

Il mondo on-line e quello off-line sono ormai inscindibili e ciò che accade nella vita reale si riflette e ripercuote in quella virtuale e viceversa. Non servono le folle oceaniche per creare notizia, serve una elevata qualità della comunicazione. Su che cosa investire allora nel creare l'evento? Nella location? Nella ristorazione? Negli inviti? O nella qualità del relatore? Nella sua capacità di coinvolgere e far dialogare tutti? 



lunedì 27 agosto 2012

Le nuove vecchie tesi di minimarketing 4



Ho scoperto solo di recente, ne faccio ammenda immediata, l'intrigante saggio provocatorio di Gianluca Diegoli, molto presente on-line come è ovvio e padre del Minimarketing, un modo affascinante di intendere la relazione con il cliente, purtroppo oggi ancora sconosciuto non ai web-markettari, ma a chi dovrebbe essere addetto al settore.


Il saggio si intitola  
91 discutibili tesi per un marketing diverso
ed è scaricabile anche gratis sotto forma di pdf molto elegante oltretutto. Ecco qui accanto la copertina. 

Son passati quasi quattro anni dalla proposta di Gianluca e quindi, in questo mondo così veloce, alcune di queste tesi sembrano scontate. Non lo erano nel 2008.

Mi interessa riproporne alcune in questa seconda parte di agosto per condividere con voi le idee che ne scaturiscono e confrontarle con lo stato dell'arte del marketing e dell'imprenditoria delle PMI nostrane.

Sperando nella vostra partecipazione e nei vostri contributi ovviamente.

Grazie a tutti
Paolo




tesi nr. 19

Ogni cosa è commentabile, che lo vogliate o no. Per esempio, pensate se il vostro payoff fosse commentabile: che cosa ci scriverebbero sotto le persone? Tenetevi forte: lo è.


Ha destato molto interesse quest'anno la campagna promozionale della nuova stagione del serial Mad men: un uomo che cade con uno spazio per disegnare quello che si desidera. Un po' come far commentare il payoff. Quali i rischi? Quali i benefici? I secondi sono sempre di più.
Vogliamo divertirci e darci da fare a commentare i payoff che ci passano per la testa?
Cominicio io, dal mio, così perché più forte del minimarketing c'è solo l'auto-ironia.

miglioriamo i vostri profitti

a) soprattutto miglioriamo i nostri...
b) almeno ci proviamo...
c) sarebbe bello se condividessimo anche i rischi 
d) (beh questo lo facciamo...)




giovedì 23 agosto 2012

Le nuove vecchie tesi del minimarketing - 3



Ho scoperto solo di recente, ne faccio ammenda immediata, l'intrigante saggio provocatorio di Gianluca Diegoli, molto presente on-line come è ovvio e padre del Minimarketing, un modo affascinante di intendere la relazione con il cliente, purtroppo oggi ancora sconosciuto non ai web-markettari, ma a chi dovrebbe essere addetto al settore.


Il saggio si intitola  
91 discutibili tesi per un marketing diverso
ed è scaricabile anche gratis sotto forma di pdf molto elegante oltretutto. Ecco qui accanto la copertina. 

Son passati quasi quattro anni dalla proposta di Gianluca e quindi, in questo mondo così veloce, alcune di queste tesi sembrano scontate. Non lo erano nel 2008.

Mi interessa riproporne alcune in questa seconda parte di agosto per condividere con voi le idee che ne scaturiscono e confrontarle con lo stato dell'arte del marketing e dell'imprenditoria delle PMI nostrane.

Sperando nella vostra partecipazione e nei vostri contributi ovviamente.

Grazie a tutti
Paolo




tesi nr. 41

Il danno provocato dal venditore incapace sarà più alto del risparmio che avete ottenuto con il suo contratto a basso costo - chi avrà avuto contatti deludenti, non lo terrà per sé. Se vendete al telefono, ogni trucco vi si ritorcerà contro come passaparola negativo. E no, i report di vendita non tengono conto di questo.



Un colpo al cuore: come togliere potere alle vendite per darlo al marketing. E in un mondo, quello delle PMI, dove vendere significa stabilire relazioni nelle quali mostrare quando è bello il mio prodotto, è quasi un attentato di lesa maestà. Eppure, questa violenza è necessaria. Capire che non tutto è monetizzabile nell'istante, ma che esiste una dimensione che guarda al futuro... beh questo sì che è vincente. 



lunedì 20 agosto 2012

Le nuove vecchie tesi di minimarketing - 2


Ho scoperto solo di recente, ne faccio ammenda immediata, l'intrigante saggio provocatorio di Gianluca Diegoli, molto presente on-line come è ovvio e padre del Minimarketing, un modo affascinante di intendere la relazione con il cliente, purtroppo oggi ancora sconosciuto non ai web-markettari, ma a chi dovrebbe essere addetto al settore.


Il saggio si intitola  
91 discutibili tesi per un marketing diverso
ed è scaricabile anche gratis sotto forma di pdf molto elegante oltretutto. Ecco qui accanto la copertina. 

Son passati quasi quattro anni dalla proposta di Gianluca e quindi, in questo mondo così veloce, alcune di queste tesi sembrano scontate. Non lo erano nel 2008.

Mi interessa riproporne alcune in questa seconda parte di agosto per condividere con voi le idee che ne scaturiscono e confrontarle con lo stato dell'arte del marketing e dell'imprenditoria delle PMI nostrane.

Sperando nella vostra partecipazione e nei vostri contributi ovviamente.

Grazie a tutti
Paolo




tesi nr. 9

Non ha importanza il numero di ripetizioni del messaggio, soprattutto se non volete ascoltare la nostra risposta. Dopo il primo, diventa solo fastidio e rumore di fondo. Immaginate la vostra reazione se qualcuno vi chiedesse più volte la stessa cosa, e poi si disinteressasse della risposta. Uguale.


Affascinante l'idea: a mare la radio, a mare la televisione. Usa la rete e inizia ad ascoltare: mettiti a rispondere, fai domande e suscitale, impara ad usare i nuovi strumenti del web e non metterli in mano ad un tecnico inesperto. Ma smetti di pensare che un buono spot urlato -e un sito mal fatto è la medesima cosa- risolva i tuoi problemi di conoscenza. Quello che conta oggi è la reputazione. Che è tutt'altra cosa.

venerdì 17 agosto 2012

Le nuove-vecchie tesi di minimarketing - 1

Ho scoperto solo di recente, ne faccio ammenda immediata, l'intrigante saggio provocatorio di Gianluca Diegoli, molto presente on-line come è ovvio e padre del Minimarketing, un modo affascinante di intendere la relazione con il cliente, purtroppo oggi ancora sconosciuto non ai web-markettari, ma a chi dovrebbe essere addetto al settore.


Il saggio si intitola  
91 discutibili tesi per un marketing diverso
ed è scaricabile anche gratis sotto forma di pdf molto elegante oltretutto. Ecco qui accanto la copertina. 

Son passati quasi quattro anni dalla proposta di Gianluca e quindi, in questo mondo così veloce, alcune di queste tesi sembrano scontate. Non lo erano nel 2008.

Mi interessa riproporne alcune in questa seconda parte di agosto per condividere con voi le idee che ne scaturiscono e confrontarle con lo stato dell'arte del marketing e dell'imprenditoria delle PMI nostrane.

Ne pubblicherò 6, da oggi al 3 settembre prossimo, due a settimana, il lunedì e il giovedì, sottoponendole al vostro commento.

Sperando nella vostra partecipazione e nei vostri contributi ovviamente.

Grazie a tutti
Paolo




tesi nr. 8

Al saturarsi dello spazio "ricettivo" delle persone il valore da attribuire all'esposizione tende a zero. Invece di aggiungere ulteriore rumore, è più conveniente insegnare alle persone a filtrarlo, o fornire loro strumenti per farlo. Aumenterà la vostra reputazione nella conversazione.


L'annoso problema di cedere know-how: il suggerimento di GLuca è molto chiaro ed efficace. Superare la sindrome de "il mio prodotto è più bello perché l'ho fatto io" per iniziare a diventare promotori di cultura, fornitori di conoscenze essenziali che facciano risparmiare tempo e denaro ai clienti.
E se poi comprano comunque dalla concorrenza? Perché adesso non lo fanno di già? In che modo puoi distinguerti da loro? 



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