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sabato 8 settembre 2012

Pinterest e 40K: due strumenti per aumentare la propria reputazione e migliorare il brand


Come utilizzare Pinterest nella strategia di marketing ed accrescere la propria reputazione?


Chiara Dal Ben è molte cose, oltre che autrice di un bel e-saggio su Pinterest edito da 40K una agile casa editrice della quale parleremo con Chiara. Il titolo è Pinterest il potere delle immagini e si tratta di un e-book da leggere in un viaggio in metropolitana ricco di idee e suggerimenti pratici.
La sua presentazione è essenziale, in puro stile social media. Eccola:
Digital PR Manager @ Attila&Co.
blogger OVS industry @ www.oviesse.com/blogger/chiara
web editor @ www.fashionblabla.it
fashion web editor & blogger @ www.girlpower.it

Pubblichiamo la sua intervista in due puntate. Ecco la seconda parte (la prima parte è stata pubblicata mercoledì 5 settembre).



6.Come inserire Pinterest in una attività di web marketing? 
Premetto che non ogni azienda ha bisogno di essere su Pinterest. Prendendo in considerazione solo le aziende che basano la loro attività anche sull'immagine, credo che uno dei modi per sfruttarlo al meglio siano i contest. É sicuramente una strada diversa dal semplice inserimento foto e crea engagement. nel mio ebook porto gli esempi di Guess e Stefanel.


7.Come aumentare la propria visibilità su Pinterest? 
Banale ma sempre utile per partire è diventare follower di altri utenti. 
È fondamentale utilizzare gli hashtag su ogni immagine per far trovare i propri pins, inoltre commentare e repinnare serve a farsi conoscere. Fatevi inserire nelle board condivise e accrescerete la vostra visibilità. Collegate il vostro account a Facebook e Twitter in modo da far conoscere il vostro profilo Pinterest anche ai vostri amici e follower degli altri social network.


8.Quali le pagine più interessanti dalle quali prendere spunto?
Nel mio ebook faccio alcuni nomi tra cui Coinstore e TelecomItalia.
Aggiungo che i fashion blogger sono tra le categorie che lo stanno sfruttando al meglio (ricordo che Pinterest porta traffico a siti e blog). Vi consiglio di guardare come ha organizzato il profilo Irene Colzi: boards con i suoi look e altre in cui pinna foto prese dalla rete suddivise per categorie. 
Anche i personaggi dello spettacolo e gli attori hanno scelto questo social network e in alcuni casi i followers non tardano ad arrivare: l'americana ex attrice di The Hills, Lauren Conrad, ne ha 262 mila.

9.Quali gli errori da non commettere? 
Non é da prendere come un social network dove inserire foto proprie. Per quello avete facebook o flickr o instagram. 
Imparate a repinnare e a inserire foto legate al vostro mondo, a quello che vi piace. Vi ricordate quando da bambini incollavate i poster alle pareti e si usava dire che entrando in camera vostra si capivano i vostri interessi? Ecco, Pinterest ha lo stesso utilizzo oggi, deve essere espressione di voi stessi, che siate azienda o persona.

10. 40K Unofficial "a metà tra editoria e self-publishing". Sei soddisfatta di questa scelta per il tuo saggio su Pinterest?
Assolutamente si, il team di 40k è professionale e competente. Io ho scritto il testo e loro si sono occupati della parte tecnica.


11.Che vantaggi può dare un e-book come il tuo? 
Vuole essere una guida alla scoperta delle case history più riuscite, offre spunti e idee su come utilizzare Pinterest al meglio.


12.Chi può utilizzare le proposte di 40K unofficial secondo te? 
Chiunque abbia un'idea forte. Oggi sono le idee nuove a fare a differenza. Proponete e aspettate il feedback! 

mercoledì 5 settembre 2012

Usare Pinterest per avere successo nella vendita



Come utilizzare Pinterest per avere più successo on-line e off-line nella vendita e accrescere la propria reputazione?


Chiara Dal Ben è molte cose, oltre che autrice di un bel e-saggio su Pinterest edito da 40K una agile casa editrice della quale parleremo con Chiara. Il titolo è Pinterest il potere delle immagini e si tratta di un e-book da leggere in un viaggio in metropolitana ricco di idee e suggerimenti pratici.

La sua presentazione è essenziale, in puro stile social media. Eccola:
Digital PR Manager @ Attila&Co.
blogger OVS industry @ www.oviesse.com/blogger/chiara
web editor @ www.fashionblabla.it
fashion web editor & blogger @ www.girlpower.it

Dopo aver già parlato di Pinterest in generale e intervistando Futura Pagano e Beatrice Nolli e senza dimenticare di citare il bel blog Pinterestitaly abbiamo chiesto a Chiara di spiegarci come usare questo nuovo social media per aumentare vendite e notorietà. 

Pubblichiamo la sua intervista in due puntate. Ecco la prima parte (la seconda parte verrà pubblicata sabato 8 settembre).

1. Da dove nasce la tua passione per Pinterest? 
Di base ho una grande passione e innata curiosità verso tutti i social network. 
Pinterest in particolare mi ha colpito per l'immediatezza e per il concetto di fondo: trovi una foto che ti piace e la archivi. Invece che farlo sul computer lo fai su Pinterest generando interazioni con gli utenti. Il design semplice ed essenziale facilita lo scorrimento delle immagini tanto da essere stato adottato in seguito anche da molti siti e blog (compreso il mio!).


2. Strumento utile solo per il B2C? 
Principalmente è uno strumento utile per le aziende moda, design e food che focalizzano il proprio business sull'immagine e si rivolgono al consumatore finale. 
Non da escludere l'utilità in crescita per il B2B: i social network sono funzionali al raggiungimento degli obiettivi perché permettono di accrescere l'interazione con interlocutori e fornitori.


3. Come può una PMI italiana utilizzare Pinterest per farsi conoscere? 
Innanzitutto il profilo Pinterest di un'azienda non deve essere autoreferenziale, vanno inserite boards che raccontino il mondo che ruota attorno al brand e non solo immagini proprie. Come succede per gli altri social network piú noti, inizialmente é necessario costruirsi una community: diventare follower di altri utenti e commentare o re-pinnare immagini di altri per farsi notare. Ogni pin deve avere almeno un hashtag per essere trovato piú facilmente all'interno di tutte le immagini pubblicate. 


4. Lo vedi come uno strumento utile anche per aiutare l’export? 
Pinterest é un social network e, per sua natura, é mondiale. Da solo non fa miracoli ma é un valido aiuto per chi vuole mostrare i propri prodotti e cerca di esportarli. Sicuramente sta aiutando le vendite e-commerce, secondo l'infografia basata sui dati di Shopify (uno dei più noti e commerce al mondo) i pins con l’indicazione del prezzo ricevono il 36% di like in più rispetto agli altri e gli utenti provenienti da Pinterest spendono mediamente il 10% in più degli altri. Pinterest ad oggi è utilizzato come motore di ricerca per trovare idee e spunti ma ha già preso la direzione di supporto all'ecommerce. Vedremo come prosegue...


5.Sei una esperta di moda, credi che Pinterest possa essere utile per gli stilisti italiani, spesso artigiani, per farsi conoscere nel mondo? 
Si assolutamente. Ma non é l'unico. Come dicevo sopra, non fa miracoli ma va inserito all'interno di una strategia che già prevede l'utilizzo di altri social network come ad esempio Etsy in questo caso. 
Pinterest oggi é sempre più utilizzato e le aziende lo stanno testando. Nel settore moda va usato sia come vetrina delle proprie collezioni sia come mezzo per veicolare i valori del brand. Sì anche alla creazione di board con immagini prese dalla rete che si leghino in qualche modo al brand oppure un'ottima idea è una board che raccolga gli i look (di blogger o persone normali) con un capo del brand come fa già OVSindustry

giovedì 31 maggio 2012

More than one way to acquire new clients - Acchiappare nuovi clienti con la doppia rete

Il testo italiano è qui sotto - scendere per trovarlo - grazie





Once more the solution is to combine on & off line activities and build your success on a very strong (web) reputation.
Simple to say, but how to implement this strategy?
Rohit Bhargava, writing on John Jantsch’s blog  (john is a well know author and trusted advisor for referral selling), provides some hints in his recent interesting post 4 ways to sell to customer before they start looking at you, an article based on his new book Likeonomics, a nice name to point out the influence of the social network in real sales.
While I suggest to read the full article, I can share with you what I liked of his post and add on my personal comments.
Actually what I like to most is something which lies underneath: the suggestion to make the difference by anticipating clients’ needs for solutions while confirming them that you can be a trustworthy resource to them.
Teach them, provide hints, help them look forward, be there when they could need you, synergize with other companies. Build a network and leverage your reputation.
Apparently nothing new: are you sure? The innovation lies in the use of the best and newest social media you can apply to your situation.
I’d like to add to Rohit’s point of view the suggestions of Beatrice Nolli, known as BouncyBall from her webpage, who exalt the role of Pinterest in a marketing campaign: Pinterest is a very good tool but not for everyone.
Wisdom in social media marketing is to focus on the message you want to forward and chose the best media to enhance it. For example using this matrix to find out the web solution that fits the most with your market.
To get more referral and more clients.

Il testo italiano 



Ancora una volta la soluzione è quella di combinare attività on & off line e costruire il vostro successo su una reputazione (web) molto forte.
Semplice da dire, ma come implementare questa strategia?
Rohit Bhargava, scrivendo sul blog di John Jantsch (John è un autore ben noto e consulente di fiducia per la vendita referenziata), fornisce indicazioni, in suo recente post molto interessante, sui 4 modi per vendere al cliente prima che inizi a cercarvi, un articolo basato sul suo nuovo libro: Likeonomics, un bel nome per sottolineare l'influenza dei social network in vendite reali (la strategia del “mi piace”).
Nel suggerirvi di leggere l'intero articolo, posso condividere con voi che cosa ho gradito del suo post e aggiungervi i miei commenti personali.
In realtà quello che mi piace di più è ciò che c'è sotto: il suggerimento di fare la differenza anticipando le esigenze dei clienti di soluzioni mentre si conferma che si può essere una risorsa affidabile per loro.
Insegnate loro, fornire suggerimenti, aiutarli a guardare avanti, essere lì quando potevano avere bisogno di voi, agire in sinergia con altre aziende. Costruire una rete e sfruttare la vostra reputazione.
Apparentemente niente di nuovo: siete sicuri? L'innovazione sta nell'uso dei migliori e più recenti "social media" che si possono applicare alla vostra situazione.
Vorrei aggiungere al punto di vista di Rohit i suggerimenti di Beatrice Nolli, nota come BouncyBall dalla sua pagina web, che esaltano il ruolo di Pinterest in una campagna di marketing: Pinterest è uno strumento molto buono, ma non per tutti.
La saggezza nel social media marketing è concentrarsi sul messaggio che si desidera inoltrare e scelto i migliori mezzi per farlo. Ad esempio, utilizzando questa matrice, proposta nel blgo di Stefano Principato che si chiama Marketing Personale per trovare la soluzione web che si adatta al meglio con il vostro mercato.
Per avere più referenze e più clienti.

venerdì 18 maggio 2012

exploiting the web - la ricchezza della rete


A panel of experts to understand which one is the best for you
I consigli di 5 esperti per il miglior social media 

Il testo italiano è qui sotto - scendere per trovarlo - grazie
Prossimo post Lunedì 21 Mercoledì 23 maggio 
Next english post Monday Wednesday May 23rd





I’m working for a school, helping them to increase their clients. Actually I should say US because I’m personally committed to the results since I do share the values and the goals that Faes schools wants to promote.
I already introduced the subject in this post, published some weeks ago, and I’d like to go further sharing ideas and looking for hints from readers.
In few days Milano will be the center of a great event: the 7th World Family Meeting that will last for a about a week, offering conferences and workshop about the family life-work balance and will end with the presence of Pope Benedict XVI who will celebrate the Sunday Mass.
During the days of the symposium there will be an expo in the same congress center and Faes will have a small booth.
I’m trying to use all the social network I’m aware of to enhance and leverage the booth: I’ve arranged to print some business card with just a striking sentence, a logo and a QR-code directing to a landing page to promote the messages and value of the schools and QR-code will be printed on T-shirts and wallpaper to raise attention and get traffic to the website we have planned.
I will tweet the subject of the conferences with the twitter account of the school and will keep the FB and G+ pages updated.
Now how can I include Pinterest in the loop? How can I exploit even better the event? What could be done to post a video on YouTube?
Which suggestions you can offer me?

Il testo italiano



Lavoro per una scuola, li aiuto ad aumentare il numero di iscritti. Anzi, dovrei dire CI aiuto ad aumentare il numero di studenti, perché il Faes è parte della mia vita, ne sono personalmente ed emotivamente coinvolto e devo molto a queste scuole per quello che hanno fatto per noi e per i nostri figli. È un debito di riconoscenza innanzitutto.
Ho già parlato delle attività di marketing programmate in questo post ed oggi vorrei aggiungere un pezzo per chiedere qualche spunto ai frequentatori del blog.

Come forse saprete a fine maggio Milano ospiterà il VII Incontro Mondiale delle Famiglie, evento che comprende convegni e workshop e che si concluderà con la celebrazione della S. Messa da parte di Sua Santità Papa Benedetto XVI domenica 3 giugno a Bresso.

Nei giorni del convegno presso Fiera Milano City saranno presenti stand di associazioni connesse con il tema del convegno e con la famiglia.  E sto lavorando per utilizzare il piccolo stand a disposizione come fulcro per aumentare visibilità e notorietà delle scuole.

Vorrei lavorare in rete con i social media: per questo ho fatto produrre delle specie di biglietti da visita che riportano solo una frase ad effetto, un logo e un codice QR che porta ad una landing page appositamente creata. E i codici QR appariranno anche su una cartellone con titoli accattivanti e sulle magliette dei ragazzi presenti allo stand e in fiera.

Cercherò di twittare in diretta il convegno dall’account del Faes e terrò aggiornate le pagine Facebook e G+.
Come posso includere in questa strategia anche Pinterest? Come sfruttare ancora meglio questo evento? Che cosa fare per poter in qualche modo utilizzare anche YouTube? Che video produrre?

Che cosa mi suggerite?

p.s se vi interessa qui sotto trovate tutte le interviste  realizzate ad alcune ex-alunne! per ascoltarle basta cliccare sulla loro foto.


















mercoledì 16 maggio 2012

Pinteresting hints - Suggerimenti Pinterest..tanti



A panel of experts to understand which one is the best for you
I consigli di 5 esperti per il miglior social media 

Il testo italiano è qui sotto - scendere per trovarlo - grazie
Prossimo post Venerdì 18 maggio 
Next english post Friday May 18th


Something more about Pinterest (we talked about it in our last post): the more I know it the more I like it and believe it could be a great tool for a marketing strategy.  The good results are also confirmed by this post published on the Italian Blog PinterestItaly claiming that every three visitors of a Pinterest catalog one becomes an actual client.
I’d like to share with you the hints I found in this charming article by Mitt Ray on the Social Media Examiner website.  
What inspired me is the real possibility to build a strong and powerful synergy between several social network: Pinterest can be used to drive traffic to your blog or e-commerce website while you can use twitter as a media to widen the number of followers of your Pinterest board.
An you can promote your brand by being creative in the use of your boards, opening the possibility to pin to your followers.
I will use this chance immediately: you can pin in this board what you believe can be nice sample of the use of QR-code.
Just before the end of this post: another creative use of a Pinterest board is to use it as a visual cv for seeking a new job.


Il testo italiano




Ancora su Pinterest (ne abbiamo parlato qui): più lo studio e più mi affascina. E più credo sia una grande opportunità per una creativa strategia di marketing. I buoni risultati che può produrre sono confermati da questo articolo apparso sul blog italiano  che illustra come su tre visitatori di un catalogo di prodotti su Pinterest uno diventi cliente.
Vorrei condividere questo articolo firmato da Mitt Ray e apparso su Social Media Examiner.
Si danno sei consigli semplici ed efficaci per utilizzare al meglio Pinterest come strumento di vendita. Eccoli elencati, a voi l’approfondimento:
indirizzate traffico sul vostro sito con l’uso di fotografie intriganti;
inserite contenuti di altri per ampliare la base di followers;
crete un catalogo;
promuovete dei concorsi (a premi);
coinvolgete i fans;
promuovete offerte riservate solo ai pinutilizzator.i
Ciò che mi colpisce di più è la possibilità di utilizzare in modo sinergico i vari social media: usare Pinterest per promuovere traffico su blog o sul sito di e-comerce e ad esempio twitter per guidare alle lavagne di Pinterest.
Voglio provare a applicare le idee di Ray: ho aperto una lavagna (almeno ci ho provato: vediamo se funziona, se avete suggerimenti ben vengano) per pinnare le foto dei più begli utilizzi di codici QR: a voi il pin a questo punto.
E prima di finire un’altra idea creativa: usare Pitnerest come curriculum vitae fotograficop per cercare lavoro.

venerdì 11 maggio 2012

Pinterest





Pinterest is increasing is relevance as a marketing tool. Paola Frateschi, whose Twitter account can be reached here, recently presented this new visual social media in this post and I like to go deeper on the subject proposing some links and a connection with a post about developing one’s brand especially in the fashion industry.
If you search the web you can find some blogs which are fully focused on Pinterest, like for example this one, which claims to be the first Italian blog on the subject and proposes nice and intriguing posts. Or this one in English.
What raised my attention, heating up my passion, was this article suggesting the does and donts for using Pinterest in a marketing strategy and specifically the fact that Pinterest can be used as a powerful media for storytelling. We are essentially visual people, and therefore the chance to show what a company can offer or just tell is a preferred way to reach the potential clients. This article, proposed by the famous website Mashable, suggests that telling stories is the best way to get people commitment, and of course video (posted on YouTube or Vimeo) is the first choice: what can be achieved through this media is really endless. You want a sample? Just take a look of what this viral video by P&G proud sponsor of moms attained! Or this one realized by  Cric Film.
But even if realizing a video is nowadays quite simple, telling stories through pictures can be much easier and reach a wider public. We all have decline the offer to watch a video because we believed to have not enough time available. But pictures… well they do not need a lot of time apparently..
So Pinterest can really be a very precious tool to include in a marketing strategy. What do you think? Did you use it already? What did you get?






Pinterest sta indubbiamente assumendo un ruolo sempre più rilevante come strumento di marketing. Paola Frateschi, il cui account Twitter è questo, nel ha parlato di recente proprio qui in questo post sui social media e oggi vorrei presentare alcuni link e idee sul tema, dato che si può tracciare un immediato collegamento con un articolo apparso sul famosissimo blog Mashable sul tema dello sviluppo del proprio brand specialmente, ma non solo, adatto all’industria della moda.
Navigando in rete già si trovano già i primi blog interamente dedicati a Pinterst come questo ad esempio che si definisce il primo blog italiano, o quest’altro in lingua inglese.
Ciò che ha attirato la mia attenzione, scatenando la mia passione per Pinterest, è stato questo articolo che suggerisce ciò che va fatto e non fatto in una strategia di marketing e in modo particolare di come Pinterest possa essere utilizzato come strumento per raccontare storie.
Siamo visuali, amiamo l’immagini, e quindi la possibilità di mostrare  ai propri clienti cosa offriamo o che cosa vogliamo raccontare costituisce una strada preferenziale per raggiungere i clienti.
Mashable suggerisce che raccontare storie sia il modo migliore per ottenere il coinvolgimento delle persone. E sicuramente i video (pubblicati su YouTube o Vimeo) sono la prima scelta: ciò che si può ottenere con questo mezzo ha praticamente infinite possibilità.  Come dimostra il successo ottenuto da questo video di P&G sulle mamme o quest’altro famoso realizzato da Cric Film autori di splendidi filmati.
Ma anche se realizzare un video oggi è semplice, raccontare storie con fotografia, una sorta di fotoromanzo del nuovo millennio, e raggiungere più facilmente un pubblico ampio. Anche perché a volte di fronte ad un video, che ci porta via tempo, rinunciamo mentre davanti ad una foto…
Così Pinterest può realmente essere uno prezioso strumento di marketing.
Che cosa ne pensate? L’avete già usato? Che risultati avete ottenuto?

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